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ci si comporta dallo psicologo?" (1)
"Come
ci si comporta dallo psicologo?" 29 giugno 2005 Ed eccoci a un'altra questione "clou". Mi è successo non so più quante volte di sentire frasi del tipo: "Guardi, io ho preso un appuntamento con lei ma non so come ci si comporta dallo psicologo: per favore, mi dica cosa devo fare adesso che siamo qui". Confesso: sto barando. Spiego: non c'è una regola, un copione che preveda cose da dire o fare. Nè lo psicologo si aspetta che la persona che ha davanti si comporti in un determinato modo piuttosto che in un altro. La realtà è che in una seduta ognuno si comporta nel modo che crede, e questo è quanto. Già mi sento arrivare l'obiezione: "Dici bene, tu. Ma io non sono del mestiere e non saprei neppure da dove cominciare!" Intanto, una piccola osservazione a margine: a molte persone succede una cosa curiosa. Una volta in studio, nonostante non siano portate a parlare, non abbiano idea di cosa si faccia in una seduta psicologica eccetera eccetera... le parole vengono fuori senza fatica (solitamente accompagnate da meravigliati commenti del tipo: "Chi l'avrebbe mai detto, non sono mai stato bravo a esprimermi"). In ogni caso, anche se lo spaesamento rimanesse questo non è un problema. Restiamo sul semplice: quel che interessa è capire il motivo per cui quella persona è lì. Il "come" ci si arrivi non importa. C'è chi viene subito al dunque e chi ci arriva dopo qualche divagazione, chi prende il discorso alla lontana e chi non ama giri di parole. C'è chi parla tanto, chi pochissimo. Chi preferisce che gli si facciano domande, chi invece racconta tutto da solo. Va sempre bene, ognuno usa il suo stile ed è giusto così: lo stile non è in discussione, c'è e basta. Altra obiezione: "Ma che figuraccia ci faccio se non so cosa dire?". Risposta: nessuna. Perchè l'obiettivo della seduta non è fare la graduatoria fra quelli "bravi" e quelli "meno bravi" (secondo quali criteri, poi?): è capire che situazione si ha davanti e che percorso si può impostare con quella persona. Altre persone si chiedono come ci si comporta durante i "lavori in corso": cosa accade una volta impostato il lavoro psicologico? Cosa si fa concretamente in una psicoterapia, o in un ciclo di colloqui di sostegno, o in colloqui di crescita personale... Se vi interessa l'argomento provate a leggere questa pagina. |
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