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come andare dal medico" |
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| "E' come andare dal medico" |
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| 20 maggio 2004 |
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| Attenzione: in questa pagina io parlerò
dello psicologo riferendomi allo psicoterapeuta (controllate qui le differenze). Tenete
presente però che gli psicologi possono fare anche altre
cose oltre alla psicoterapia: date un'occhiata qui per una panoramica. |
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| Com'è
il copione in questi casi? |
| OK,
più o meno si sa: lo psicologo è un
professionista che aiuta le persone ad affrontare le loro
difficoltà interiori. Ma in concreto, all'atto pratico, cosa
accade dal momento in cui si telefona? Funziona come quando si va dal
dottore: visita, diagnosi, eventualmente prescrizione di esami e di
medicine, saluti? |
| E' una curiosità di molti: dovuta al
fatto che tutti sappiamo cosa succede quando si va dal medico, mentre
pochi hanno esperienza di cosa accade quando si va da uno psicologo.
Oltretutto ci sono parecchie persone che preferiscono non raccontare di
essere state o di essere in psicoterapia. La curiosità
dunque è più che fondata. |
| Una
risposta preliminare può essere: per certi aspetti
è come andare dal medico, per altri no. Vediamoli. |
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| "Mi faccia delle domande lei!" |
| Cerco allora di mettermi nei panni di un ipotetico
paziente e ne seguo i passi. |
| Spesso
la prima cosa che egli si domanda è: "Cosa dovrò
fare quando sarò entrato nello studio dello psicologo?". |
| C'è
chi si chiede se dovrà parlare della sua storia, o se
dovrà raccontare di eventuali traumi subìti da
bambino (molti pensano che tutti gli psicologi siano interessati a
vedere se un paziente ha avuto dei traumi da piccolo; a questo
proposito ho creato una pagina su questo tema). "Non so da
dove cominciare", dicono in molti al primo colloquio. "E' la prima
volta che prendo appuntamento con uno psicologo e non so come funziona.
Per favore, mi chieda lei qualcosa". |
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| Prima fase: definire il problema |
| Come si fa a far capire al nostro medico
perchè abbiamo bisogno di lui? E' banale: glielo si spiega.
Bene, funziona così anche dallo psicologo. In questo caso,
in effetti, è proprio come andare dal medico. |
| Se
questo vi lascia stupiti, vale la pena di chiedersi il
perchè. Forse, sotto sotto, siete portati a pensare che uno
psicologo non abbia bisogno di farvi parlare perchè
può capire il vostro problema semplicemente guardandovi in
faccia. Questa è una delle tante psico-bufale in
circolazione. Prendetevi un paio di minuti per leggere qui, poi tornate su questa pagina.
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| Tornando
al nostro argomento, dunque, dallo psicologo si parla: non si fa altro.
A volte, per meglio capire la situazione, possono servire anche
più sedute: non c'è da spaventarsi, è
normale, non significa che siete dei "casi gravi", vuol semplicemente
dire che il terapeuta ritiene di aver bisogno di altri elementi prima
di decidere il da farsi. Tutto qua. Per fare un paragone con il lavoro
del medico, potremmo considerare questa fase simile a quando il medico
prescrive degli accertamenti per chiarire meglio la situazione. |
| Una
domanda frequente è: quanto dura la fase di definizione del
problema? |
| Dipende:
dal tipo di problema, dal modo di lavorare dello psicologo, dal modo di
raccontarsi del paziente, eccetera. |
| E poi cosa succede? |
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| Seconda
fase: decidere come lavorarci su |
| Dopo
aver ragionato su "qual è il problema", è ora il
momento di ragionare su "cosa si farà". Qui c'è
una grossa differenza rispetto al medico: normalmente con lui non si
fanno incontri a ripetizione, anzi spesso basta un unico appuntamento
per definire la questione e sapere come comportarsi. Nel caso della
psicoterapia, invece, servono più sedute, a cadenza
più o meno regolare. |
| Anche qui, alcune domande ricorrenti: come si
svolgono queste sedute? Quante ne servono? Per quanto tempo si va
avanti? Quanto spesso ci si vede? Quanto dura ogni singolo incontro? |
| Ancora una volta dipende da molte cose. Scuola di
riferimento del terapeuta, tipo di paziente, tipo di problema, stile
personale del terapeuta (che è altra cosa dalla scuola di
riferimento)... Le differenze fra un intervento e l'altro possono
essere anche notevoli. |
| Quanto
al "cosa succede nelle sedute": come negli incontri di definizione del
problema, si parla. Di cosa? Devo ripetermi: dipende anche qui dal tipo
di terapia, dallo stile del terapeuta, dal tipo di paziente...
Sarà il terapeuta stesso a spiegare cosa accade durante la
terapia; se non lo fa, glielo si può tranquillamente
chiedere. Alcuni terapeuti, fra un incontro e l'altro, possono anche
affidare al paziente delle consegne, dei compiti, cose che egli
dovrà fare per conto suo e che fanno parte integrante della
terapia. |
| Perciò l'unica soluzione è
chiarirsi direttamente con lo psicologo: egli sa che nella stragrande
maggioranza le persone sono all'oscuro di queste cose e dunque non si
stupisce di queste domande. |
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| Dott.ssa Silvia Bianconcini -
V.le De Amicis I tr. 4 - 40026 IMOLA (BO) - 335/6306663 |
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