|
|
|
|
| Sei qui: HOME >> L'elenco delle psico-bufale >> "Lo
psicologo ti insegna a capire i pensieri degli
altri" |
| C-e-r-c-a-- n-e-l-- s-i-t-o--: |
|
|
|
| "Lo
psicologo ti insegna a capire i pensieri degli
altri" |
| |
| 18 marzo
2004 |
| |
| Premessa |
| Chi mastica
un po' di psicoanalisi sa che secondo questa disciplina
le motivazioni delle nostre azioni non sono tutte
consapevoli perchè le loro radici affondano
nell'inconscio. |
| Stesso discorso per i
sintomi di cui soffre un paziente: apparentemente possono
essere senza senso, ma in realtà un significato ce
l'hanno. Solo che questo significato non è del tutto
conscio. |
| Gli analisti lavorano
proprio tenendo presente questo concetto. L'analista
aiuta cioè a esplorare il significato inconscio dei
sintomi per permettere al paziente di affrontarli e
superarli. |
| |
| Ecco
la bufala |
| Dunque,
l'analista maneggia questa cosa strana che è
l'inconscio. E qui secondo me nasce tutto l'equivoco:
siccome egli esplora strati della mente normalmente non
visibili, qualcuno può pensare che egli compia una
operazione simile alla lettura del pensiero. Ma non è
certo la stessa cosa. |
| Poi c'è un secondo
errore: si fa coincidere "psicologo" con "psicanalista". Sbagliato, perchè può
essere così ma può anche non esserlo. |
| Ma torniamo alla nostra
bufala. In pratica si crea una concatenazione di errori.
Più o meno così: |
| Psicologo
= Psicoanalista |
| Psicoanalista
= colui che legge nell'inconscio |
| Leggere
nell'inconscio = leggere i pensieri |
| QUINDI,
RICAPITOLANDO |
| Psicologo
= colui che sa leggere i pensieri della gente |
| |
| Gli
psicologi sanno leggere nel pensiero della gente? |
| No. Uno
psicologo può lavorare solo sulle cose che il paziente
racconta. Quel che un paziente non vuole o non riesce a
dire, uno psicologo non può scoprirlo: perché non è
uno stregone. |
| Sento già arrivare una
grossa obiezione: ma se un paziente non si apre
completamente e lo psicologo non sa leggergli nella mente
quel che non dice, come si può pensare di aiutarlo? |
| E' una osservazione che
si riceve abbastanza spesso. Succede, per fare un
esempio, di avere in terapia una persona e di essere
contattati da qualcuno della sua cerchia (parente,
partner o altro). Questo qualcuno vuole sapere se il
paziente ci ha parlato di determinate cose o se ce le ha
nascoste. Nella opinione di chi telefona, infatti, se
durante la terapia non emergono certi argomenti la
terapia non può funzionare. |
| Purtroppo in questi casi
uno psicologo rischia di deludere la persona che ha
chiamato: egli infatti non può risponderle. Per due
motivi. |
| |
| Perchè non può? |
| Il primo motivo: c'è il
segreto professionale. |
| Vediamo cosa dice il Codice Deontologico, cioè le regole di comportamento
che tutti gli psicologi devono rispettare nel loro
lavoro. Non c'è dubbio: "Lo psicologo è
strettamente tenuto al segreto professionale. Pertanto
non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in
ragione del suo rapporto professionale" (art. 11).
Attenzione: sto parlando di pazienti adulti e
perfettamente padroni della loro autonomia di giudizio;
in altre condizioni le cose possono essere diverse, ma
qui mi limito al caso "classico". |
| Il secondo motivo è che
un paziente racconta sempre e solo quel che è pronto a
raccontare. Se non parla di determinate cose: o non ne è
consapevole (e allora che senso ha insistere?), oppure
non è pronto per parlarne (e allora va piuttosto aiutato
ad arrivarci, e non costretto a confessare, quasi fosse
un interrogatorio della polizia). |
| Ad esempio, una persona
può avere nel suo passato ricordi piuttosto dolorosi e
può non sentisela di tirarli fuori perchè pensa che non
riuscirebbe a sopportarne il peso. Tutti sappiamo che a
volte anche solo riparlare di un dolore che si è patito
fa stare molto male: non parlarne diventa quindi una
strategia che ci protegge da un dolore ulteriore.
Giudicate allora voi: in questi casi è rispettoso
spingere una persona a parlare, costi quel che costi? O
non è più sensato darle tempo, attendere che sia pronta
lei a tirare fuori il rospo e intanto aiutarla ad avere
più forza, in modo che soffra di meno quando vorrà fare
emergere le cose? |
| |
| |
| |
| Dott.ssa Silvia Bianconcini - V.le De Amicis
I tr. 4 - 40026 IMOLA (BO) - 335/6306663 |
| Potete citare ogni parte di questo sito,
meglio se accompagnata dal nome dell'autrice |
| Questo sito è realizzato graficamente nel
modo più semplice possibile per facilitarne la
navigazione |
| Informazioni
sulla gestione del sito e sulla riservatezza? Clicca qui |
| |
| |
| Sei qui: HOME >> L'elenco delle psico-bufale >> "Lo
psicologo ti insegna a capire i pensieri degli
altri" |
|
|
|
|