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Psico-false
friends
Quando gli amici ti riservano
qualche
sorpresa...
08 settembre 2005
C'è chi li chiama "false friends", ovvero falsi amici: sono quei termini di lingue diverse che suonano simili ma significano cose differenti. E che, un po' come i finti amici, traggono in inganno chi se ne fida ciecamente. Il verbo inglese "to annoy", ad esempio, in italiano non significa "annoiare" bensì "disturbare, infastidire". Se un ragazzo inglese, emozionato, dice che stasera ha un "date" non sta parlando di una "data" ma di un "appuntamento", probabilmente amoroso. Se un medico spagnolo comunica a una sua paziente che è "embarazada" non le sta dicendo che è arrossita ma le sta annunciando che il suo test di gravidanza è risultato positivo. Se poi questa signora si dirige verso la "salida" dell'ambulatorio non va al piano superiore ma all'"uscita". Per un francese la "cave" non è la "cava", ma la "cantina". E così via.
Cosa c'entra tutto questo con la psicologia e con le psico-bufale? C'entra, c'entra: perchè anche la psicologia ha i suoi "false friends". Ovvero, termini psicologici che sono passati nell'uso comune con un significato del tutto diverso. Ecco quindi un piccolo elenco di "psico-false friends" che aggiornerò periodicamente. Dove possibile, inserirò anche qualche esempio per mettere a confronto le diverse accezioni dello stesso vocabolo.
Una piccola precisazione e poi cominciamo. Questo vocabolario non mira a individuare usi corretti o sbagliati delle parole. Parto dal presupposto che tutti gli usi che descriverò abbiano un loro senso, se presi nel loro ambito di riferimento. Se, ad esempio, su un giornale leggo che "la psicosi degli incidenti aerei dilaga" non penso che il giornalista abbia usato il termine in modo scorretto, anche se in campo clinico la parola ha tutto un altro senso: semplicemente, prendo atto che questo termine è entrato nell'uso comune per indicare terrore diffuso, allarme generale, preoccupazione collettiva. Il mio obiettivo perciò non è stabilire presunti usi "corretti", ma far notare i possibili equivoci e malintesi che possono nascere quando due persone usano lo stesso psico-vocabolo e ognuna gli dà, senza saperlo, un senso diverso.
Vai all'elenco degli psico-false friends.
| Dott.ssa Silvia Bianconcini - V.le De Amicis I tr. 4 - 40026 IMOLA (BO) - 335/6306663 | |||||||||||
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