| HOME | Chi sono? | Questo sito | L'elenco delle psico-bufale | Newsletter | Mappa | Scrivimi |
| Accesso alla sezione consulenze on-line |
| C-e-r-c-a-- n-e-l-- s-i-t-o--: |
Nell'uso
comune
è un termine molto adoperato in diversi contesti e con
differenti sfumature. Lo si trova con il significato di
"morale a terra", "tristezza",
"scoraggiamento"; ma viene usato anche con il
significato generico di "crisi personale profonda".
Altro uso comune, che mi ha a dire il vero un po' stupita: ho
constatato, parlando con le persone, che molti non sanno che
depressione, ansia e panico sono parole con significati diversi.
Per qualcuno infatti il vocabolo "depressione" designa
qualunque forma di problema psicologico. Credo quindi che in
questo momento si tenda un po' a usare questo termine come un
"jolly", un po' come anni fa si faceva del famoso e
usatissimo "esaurimento nervoso" .
Alcuni
esempi
"Oggi sono particolarmente depresso perchè mi
viene in
mente mio padre che mi diceva sempre: 'Studia o non capirai nulla
nella vita'" (da sabellifioretti.com)
"Se il vostro partner si rivela depresso, stanco e
vittima di astenia, sta a voi impegnarvi, e mostrarvi in tutto il
vostro 'splendore'" (da lanazione.quotidiano.net)
"Sono depressa x amore da 4 anni e 3 mesi!"
(da solaris.it)
Nell'uso
specialistico
la depressione è un quadro caratterizzato da una serie di
sintomi dei quali uno, in effetti, è il calo dell'umore. Ma
parlare di depressione in campo clinico significa anche molti
altri sintomi assieme all'umore basso, quali la perdita di
energie e di interesse per le cose che solitamente danno piacere,
la mancanza di una prospettiva per il futuro, alterazioni del
ritmo sonno-veglia e dell'appetito, pensieri di colpa, di
indegnità, di inutilità, rallentamento delle
attività
intellettive e della motilità.
L'ambiguità
del vocabolo "depressione" fa
sì che le persone a volte rischino di fare confusione. Chi
attraversa
una crisi personale può temere di soffrire di una vera e
propria
depressione clinica. E, all'opposto, chi soffre di depressione
può
essere portato a pensare che si tratti di una "banale" fase di
difficoltà interiore che passerà da
sola. Se c'è qualche dubbio vale
sempre il vecchio, banale consiglio di sentire uno specialista.